Cristina Castagna – Ipse dixit
Se mi succederà qualcosa lasciatemi dove la montagna mi ha chiamato a sé.
Se mi succederà qualcosa lasciatemi dove la montagna mi ha chiamato a sé.
Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni!
Noblesse oblige. (Da Sur la noblesse, in Maximes et réflexions, 1808)Motto entrato nel linguaggio comune; il primo esempio scritto in assoluto è in, Se questo è un uomo e in nel film 47 morto che parla del 1950 ( “Noblesse oblige: la nobiltà è obbligatoria” ).
Sapete che differenza c’è tra me e un Pit Bull? Il rossetto.
Italiano per volontà come sono tutti i sardi.
L’italia era la patria di Dante e Beatrice, adesso abbiamo Briatore e la Gregoraci… siamo passati dalla divina commedia al gossip!
Prosperini si vergogni e si dimetta. Di dirigenti come lui la destra italiana non sa che farsene.