Cristina Cossu – Comportamento
Non pretendere l’altrui rispetto se per primo hai regalato al vento la tua dignità.
Non pretendere l’altrui rispetto se per primo hai regalato al vento la tua dignità.
Lo urliamo spesso di esser gli uni diversi dagli altri, forse per rassicurarci, forse solo per quello. Eppure minuscoli dettagli parlano per noi, rendendoci simili. Le nostre fragilità, le attese davanti ad un messaggio inviato, i sospiri dietro lunghi silenzi, anime rosicchiate come unghie. Tutte alla ricerca di qualcosa di vero, profondo, “adatto” a noi. Il bello è che poi la maggior parte lo cerca “altrove”.
A me non fa paura la tristezza, e non mi spaventa la rabbia.Quello che temo di più sono le bugie che so raccontare a me stessa.
Calcolando che di ciò che dice la gente non m’importa, calcolando che non me ne frega niente delle parole di persone che buttano fango addosso ad altri solo per pararsi il culo, calcolando che certa gente non merita proprio considerazione, allora io non li calcolo proprio.
Al mondo ci sono persone per le quali si continuerebbe a sbagliare sempre, e credimi, se ciò mi permettesse di averti ancora, non esiterei, perché per me, tu sei diventata una di quelle per cui rischierei.
Tutti, in fondo, pensano di essere buoni. Qualcosa non torna: o mentono o lo nascondono bene.
La presunzione dell’uomo è voler fermare il tempo per prolungare l’istante, la stupidaggine dell’uomo è voler accelerare il tempo per godersi i frutti delle attese.