Cristina Obber – Vita
La vita non è che il preludio beffardo al lutto più doloroso, il nostro.
La vita non è che il preludio beffardo al lutto più doloroso, il nostro.
Se vuoi raggiungere il sapere l’unica strada percorribile è quella che non conosci.
L’unica ragione per la quale la gente vuole dominare il futuro è cambiare il passato.
Mai permettere al cuore di irrigidirsi per lungo tempo, smetterebbe di battere. E se l’uomo non sa più cos’è la commozione, come potrebbe dire di vivere veramente?
La vita è un palcoscenico:è protagonista chi plasma il suo avvenire, con qualsiasi mezzo sia a sua disposizione, sfidando, a volte, anche il destino avverso, per sentirsi realizzato;è spettatore colui che, seppur passivo nell’accettare il destino, vive intensamente ogni attimo, scoprendo che la felicità è, sovente, celata nelle piccole cose che, quotidianamente, la vita offre.
L’umiltà è il sangue che fa battere il cuore, l’arroganza il colesterolo che ti uccide.
Le parole crescono dentro di noi uscendo con grande forza, aprendo le porte all’immaginazione, costruiamo castelli di carte che piano piano prendono forma reale, parole dolci che illuminano il nostro cuore e quello delle persone a cui vogliamo regalare lunghi sospiri che varcano la soglia del pensiero più ambito.