Cristina Obber – Vita
La vita non è che il preludio beffardo al lutto più doloroso, il nostro.
La vita non è che il preludio beffardo al lutto più doloroso, il nostro.
Non mi preoccupa il fatto di poter cambiare idea su fatti cose e persone, mi preoccupa pensare di poter essere costretto a farlo.
Abbiamo camminato sul filo. Sul parallelo preciso e sottile, per te non era la stessa cosa perché dalla mia parte, sotto non c’era rete.
Tutti possiamo sbagliare, fare qualcosa che può offendere, per questo esiste il perdono.
L’importante è: mai preoccuparsi del problema, ma concentrarsi sempre sulla soluzione.
Credo che il “presente” sia chiamato in tal modo perché da vivere come dono ricevuto e credo che “se si stava meglio quando si stava peggio” devo capire da subito di stare bene e non tra qualche anno.
Sono abituato a vedere il tempo come un lampo tra due eternità.