Cristina Sali – Sogno
Bisogna concedersi un po’ di utopia ogni tanto, come se fosse un vizio o uno sfizio, quel poco che basta per poter rendere concreti i propri desideri.
Bisogna concedersi un po’ di utopia ogni tanto, come se fosse un vizio o uno sfizio, quel poco che basta per poter rendere concreti i propri desideri.
I sogni non si raccontano, si vivono nascondendoli nell’anima.
Tutte le sere lo stesso sogno; se un giorno si avverasse, sarebbe un sogno, dentro a un sogno.
Più sogni si hanno, più probabilità c’è che qualcuno di essi si concretizza. Da oggi inizio a desiderare anche le idiozie almeno se non dovessero realizzarsi quelli splendidi, non resto totalmente a bocca asciutta.
Il bacio mai dato, il sentimento rivelato ma mai dimostrato. È amore il nostro? Alcuni…
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Mi ritrovai a pensare che, sebbene il tempo si ostinasse a scorrere impertinente pretendendo di avere ragione, nessun passaggio di luna sarebbe stato sufficiente ad allontanarmi dai miei sogni. Essi rappresentavano il mio destino. Essi erano la mia ancora di salvezza. Piegai il foglio e scesi di corsa quelle scale. Era giunto il tempo di correre. Correre incontro al vento che tanto a lungo avevo evitato. Correre lungo strade affollate di passioni e desideri. Correre attraverso ricordi da non cancellare, colori da non dimenticare, lacrime per rinfrescare il volto. Adesso ogni cosa aveva il colore del respiro che, impetuoso, arrivava a ricordarmi che il cuore palpita solo quando l’anima trova il coraggio di sognare ancora.