Cristina Sali – Tempi Moderni
Ci ritroviamo in un mondo in cui sono i “se” e i “ma” a prevalere.
Ci ritroviamo in un mondo in cui sono i “se” e i “ma” a prevalere.
Nei giorni d’oggi dietro una maschera fatta di crisi economica e ambientale mondana, si nasconde una crisi maggiore, che colpisce interiormente le persone ed è la mancanza d’amore.
Al mondo non ci sono che due modi di fare carriera: o grazie alla propria ingegnosità o grazie all’imbecillità altrui.
Al funerale dei “suicidati” di Civitanova la neo presidente della camera ha detto che non immaginava che in italia ci fosse una povertà cosi, speriamo che la prossima volta non debba dire “non immaginavo che in italia ci fosse una rabbia cosi”.
Qualcosa di buono lo ha fatto la cosiddetta crisi, ha creato nuovi posti di lavoro, quelli di chi cerca le soluzioni oppure dice di averle.
Siamo nati in un mondo dominato da essere incapaci di ascoltare.
Essendone alterata la vera natura, tutto diventa la sua natura; come, essendo perduto il vero bene, tutto diventa il suo vero bene.