Cristina Sali – Tempi Moderni
Ci ritroviamo in un mondo in cui sono i “se” e i “ma” a prevalere.
Ci ritroviamo in un mondo in cui sono i “se” e i “ma” a prevalere.
Non puoi affermare che la civilizzazione non stia avanzando: in ogni nuova guerra ti uccidono in un modo diverso.
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
Curiosità, ecco cosa ha portato l’essere umano dove e come siamo oggi.
Gli alberi ascoltano in silenzio il mondo che piange.
Mi dispiace dirlo ma oggi come oggi, quello che fa girare il mondo sono i soldi. Quale amore, ormai non si capisce più niente. Hanno perso completamente la testa. Io sarà che sono di un’altra generazione, ma in questo mondo non mi ci ritrovo. Ho altri principi e certe cose sono lontane anni luce da me. Mi dispiace per gli altri che verranno… che tristezza.
Mi domando che cosa rimarrà della nostra generazione. Forse solo i selfies.