Cristina Veratelli – Frasi d’Amore
In questo mondo non servono supereroi. Basterebbe essere più umani facendo tacere, a volte, la mente e usando l’amore che si ha nel cuore.
In questo mondo non servono supereroi. Basterebbe essere più umani facendo tacere, a volte, la mente e usando l’amore che si ha nel cuore.
Che poi io sono così. Mi piacciono ancora gli abbracci, quelli lunghi, che ti scaldano, e non parlo di calore umano, ti scaldano proprio l’animo. Ti entrano in fondo. E poi mi piace la cioccolata calda, mi piace pensarmi davanti ad un camino accanto a te, con una tazza in mano, mentre ci soffio su perché è troppo bollente, e ti racconto le esperienze di quella giornata. E poi amo i baci, si. Non necessariamente quelli di due innamorati, ma quei baci che ti restano, di un amore, di un amico, o pure di un estraneo. Ma quei baci che per un secondo ti fermano. E mi piace rotolarmi nell’erba, il profumo dei fiori, della pioggia, e le giornate fredde, quelle in cui cammini tutta incappucciata, avvolta da una sciarpona che a malapena fa vedere gli occhi e il naso gelato.E poi mi piaci tu, più di tutto questo.
So essere pompiere per spegnere incendi, piromane per accendere cuori.
L’amore è come il fuoco. Sta a noi rendere un falò ciò che all’inizio è solo la fiamma di un comune fiammifero.
Uno sguardo, un sorriso, nessuna parola.Nessuna parola, un sorriso, uno sguardo.Tutto è reciproco.Una distanza infinitamente piccola che tende ad un bacio.Passione diventata amore.
Io sapevo volare, con te toccavo le stelle, poi situazioni e trascorsi mi hanno fatto atterrare. Per paura di precipitare, a lungo ho solo camminato e così ho rischiato solo d’inciampare. Ma io questo non sono. Non un codardo, voglio e sogno le nostre stelle, ma da solo ormai il volo non azzardo. Angelo mio prendimi per mano, solo con le tue ali possono ancora superare le nuvole.
Se l’amore è la cosa più bella del mondo allora mi dovete spiegare perché troppo spesso è fatto di bugie, di false promesse e finte illusioni. Comincia con un sogno dolce e termina in un lago di lacrime dal sapore amaro come il peggiore dei veleni.