Cristina Vitellaro – Filosofia
Forse siamo una cellula di Dio, forse ne siamo il tumore, forse il cervello.
Forse siamo una cellula di Dio, forse ne siamo il tumore, forse il cervello.
La speranza è sempre la mamma dei consigli…
A chi parlerò oggi? I fratelli sono malvagi. Gli amici di oggi non sanno amare. I cuori sono avidi. A chi parlerò oggi? A chi ha il volto sereno? No di solito è malvagio. Di solito è soddisfatto del male. Io sono carico di dolore perché mi manca un confidente.A chi parlerò oggi?
In ogni palpito lieve del nostro cuore si concentra l’infinito.
I numeri viaggiano, perché non possono restare; viaggiano per ritrovarsi, poiché gli hanno sciupato il tempo, e non riescono più a guardare. I numeri viaggiano, rischiando tutto ciò che hanno, perché seppur lacerati dall’impetuosa tormenta, non hanno smesso di sognare. I numeri hanno un cuore capace di amare; i numeri hanno un’anima, in grado di sentire, i numeri hanno un corpo, che non si può ignorare, e ci vengono a cercare, perché vogliono farsi amare. I numeri hanno tutto quel che serve per non essere chiamati in %, perché i numeri sono uomini da amare.
La libertà non si dà né si sottrae ad una persona, la libertà è un diritto che tutti alla nascita abbiamo acquisito e nessuno può permettersi di condizionare quello che per noi è un diritto da sempre.
Pensieri in libertà.Non si può continuare a sognare una realtà che non esiste, desiderarla, bramarla, e allo stesso tempo, essere consapevoli di non volerla veramente… allora mi chiedo: cos’è questo?Un gioco della mente che vuole soddisfare con un desiderio irrealizzabile la paura di vedere le cose per come sono?E non capire qual è il proprio posto ancora…Una vita tutta in progetto, in evoluzione che è iniziato tanti anni fa, ma chissà dove porterà…Non è certo smettendo di sognare e di voler progredire, che lo scopriremo.La mente, l’anima, il cuore, ogni parte di noi, ha bisogno dei sogni, perché sono la nostra linfa vitale, ci aiutano a “credere nell’impossibile” a tentarci comunque…Certo che tutto questo stride fortemente con la realtà di tutti i giorni, col mondo “vero” che ci opprime e ci soffoca chiedendoci sempre di più e ripagandoci sempre meno…Il Tempo…avremmo tutti bisogno di più tempo, ma non per “fare” più cose, ma per poterci fermare: per riflettere, ad osservare, ad ascoltare veramente noi stessi…Le persona che “vivono” dentro la nostra vita, che siano figli, mariti, mogli, amici… non importa… ognuno di loro ognuno di noi, necessita del suo tempo che troppo spesso gli viene negato: ed è per questo che spesso capita poi… di non comprendersi… veramente… più.La vita ci fagocita se non lottiamo!Ma non per il successo o la ricchezza…Ma per il diritto di crescere con un progetto, che si nutra delle nostre aspirazioni, che ci elevi lo spirito, che ci dia sempre una possibilità di scelta: la nostra.Perché i nostri sogni di bambini, ci aiutino a diventare adulti dal cuore libero e non pieno di rimpianti o di rancori.Se ci sforzassimo di ricordare l’emozione della felicità infantile, forse ci sarebbe ancora una speranza per tutti noi e il futuro seppur irto di insidie, non ci spaventerebbe più così tanto come oggi.