Cristina Vitellaro – Frasi sulla Natura
Una mente senza sogni è come un cielo senza stelle: semplicemente li nasconde.
Una mente senza sogni è come un cielo senza stelle: semplicemente li nasconde.
La natura è il peggior nemico delle costruzioni dell’uomo.Sembra una guerra senza fine, anche se il vincitore si conosce già ed è la natura stessa, invincibile da battere.
Dio credeva di aver concepito il piano perfetto: mangiamo questa carne succulenta, anche se molti moriranno, io e i miei figli, che siamo buoni e giusti, ci salveremo dalla mutazione, diventerà immortale quello che per natura era limitato e ce lo godremo tutto noi.Solo che, le leggi fisiche non guardano in faccia nessuno. Anche se si prende quello che non è suo, la vita è un cerchio, finisce dove comincia. E come può pensare di arrivare alla fine del cerchio vivo e migliorato, più ricco in spirito e materia, se il peccato mortale lo ha compiuto all’inizio?
Il tramonto è un dispetto che il cielo fa a sé stesso.
Dopo un forte temporale appare l’arcobaleno: meravigliosi colori tingono i nostri cuori.
La fine del mondoUno spicchio di sole,come una lama,taglia il buio,inondando di pura lucequesto povero mondo,vecchio e stanco,che, con un ultimo sospiro,con un ultimo sguardoesalal’ultimo respiro.
Tra i vari movimenti di pensiero che in questi ultimi decenni hanno proposto al mondo civile nuove concezioni morali e sociali, uno dei più incisivi è certamente quello che sostiene un rapporto diverso tra uomo e natura. L’obiettivo finale consiste nel convertire la tradizionale cultura antropocentrica, che vede la natura asservita incondizionatamente ai bisogni della specie umana, in una cultura che potrebbe essere definita ecocentrica o naturocentrica o solidaristica. L’uomo è collocato nel contesto naturale come una delle tante componenti e la natura è la grande madre da cui uomini, piante e animali sono stati generati. Pertanto l’amore per l’ambiente non dovrebbe essere solo quello, sottilmente egoistico, che mira a valorizzarlo e a migliorarlo per rendere la vita più piacevole e più sana, ma è un dovere, un imperativo morale di rispetto quasi sacrale per madre natura che crea e nutre tutte le specie, quella umana compresa.