Cristopher Iacò – Anima
Il mio spazio personale inviolabile parte dall’anima e arriva fino all’ultimo strato epidermico.
Il mio spazio personale inviolabile parte dall’anima e arriva fino all’ultimo strato epidermico.
Bruciava ma era gelida. La sua anima consumata.
Anima distante… non sei più distesa fertile, dove ieri c’erano campi fioriti dai mille colori e deliziosi profumi. Ormai è deserto arido! Manca quell’acqua pura, che attingevi dalla fonte limpida del mio cuore!
Ci sono sguardi che non lasciano traccia, altri che accarezzano leggeri per poi eclissarsi nell’oblio… e poi ci sono quelli che tagliano come lame, quelli che penetrano la carne e arrivano all’anima, la scrutano, l’abbracciano, la graffiano, incidendola ed imprimendone il loro passaggio in modo indimenticabile.
Ma se riusciamo a vedere e sentire nello stesso momento senza toccare siamo esseri vivi…
Quel vulcano di emozioni che implodeva nell’anima, solo a vederla!
Sei sufficientemente imperfetto, sei come me.