Cristopher Iacò – Comportamento
È incredibile come riusciamo a tirare fuori il peggio da ogni cosa.
È incredibile come riusciamo a tirare fuori il peggio da ogni cosa.
Quel che non nasce dal cuore presto muore.
Io ci provo. Partecipo ai buffet, vado in posta, sto in coda in tangenziale, frequento locali, vado in banca, vedo la tv. Poi inesorabilmente, sistematicamente, amorevolmente, la misantropia mi prende per mano e mi porta con sé.
Vivere soltanto per sé è una malattia. L’egocentrismo è la ruggine della personalità.
Tutti i nutrimenti non convengono a tutti i corpi, tutti gli oggetti non adatti a toccare certe anime. Chi crede gli uomini arbitri sovrani dei loro sentimenti, non conosce punto la natura. I savi si sbagliano altresì quando offrono alle passioni la quiete: le passioni ne sono nemiche. Essi vantano i pregi della moderazione a chi è nato per l’azione e una vita tumultuosa: che cosa importa ad un malato della squisitezza di un banchetto che gli fa nausea? Noi non conosciamo tutti i difetti del nostro animo; ma anche se potessimo conoscerli, ben di rado vorremmo vincerli. Le nostre passioni non sono qualcosa che possiamo scindere da noi medesimi; certune costituiscono tutto il fondamento e tutta la sostanza della nostra vita. La virtù sincera non abbandona chi l’ama; i vizi stessi di un uomo bennato possono concorrere alla sua gloria.
Quando la follia si impossessa delle menti degli uomini, non esistono più limiti e pudori ed ogni bassezza è lecita. Quando a governare il cuore è l’odio, viene bandita ogni forma di amore e la bestialità prende il sopravvento. Quanti reati, abusi e violenze in nome dell’odio: non esistono confini alla cattiveria umana che preclude qualsiasi forma di compassione verso gli altri esseri umani, siano essi uomini, donne o bambini.
Nessuno è tanto sapiente, che altri non possa in sapienza superarlo.