Cristopher Iacò – Tristezza
L’illusione è la droga degli infelici.
L’illusione è la droga degli infelici.
Chiusi gli occhi e udii il vento e il suono dell’acqua che scorreva dolcemente, velocemente nel fiume. Mi bastò per un momento. Ma sapevo che non sarebbe durato, che questa pace sarebbe volata via come se mi venisse strappata dalle braccia, e io l’avrei inseguita, io, la più disperatamente sola tra tutte le creature di Dio, per riportarla indietro.
Avere più niente da dire né da dare a sé stessi né agli altri. Abbandonare il proprio corpo, anestetizzato dal dolce veleno della speranza, tra le braccia dell’imbrigliata ragnatela della vita. Aspettare un sussurro del vento che guidi la nostra anima alla ricerca di dimensioni parallele.
La peggior solitudine è essere privi di un’amicizia sincera.
A tutti impone il demone, a chi uno a chi un altro, dolori.
Lo senti nell’Anima se qualcuno ti manca! Se riesci a stare lontano e sopravvivere al tempo… Non è lui che ti manca… non la sua voce… la sua risata… le sue parole… il suo Amore! No ti manca solo riempire il vuoto… null’altro.
Vorrei solo che tutto finisse e che tutto passasse così in fretta, da svanire nella più remota memoria e non ricordare ciò che è stato e ciò che ormai, non sarà più.