Dacia Maraini – Figli e bambini
Sono i primi cinque anni quelli che condizionano una vita.
Sono i primi cinque anni quelli che condizionano una vita.
Troppo spesso nella nostra società dello spettacolo chi uccide, tortura, sevizia, diventa un eroe, anche se si tratta di un eroe negativo.
Lacrime ed emozioni lasciate lì sul cuscino. Occhi aperti ma che non vedevano. Occhi che avevano imparato a mentire. Che i piedi da seduta non arrivavano a terra, invece le lacrime facevano in fretta a cadere nelle apnee di parole e respiri trattenuti. Amore, solo amore, ché i bimbi si rompono se li sfiori.
Un lato bambino che pensa solo cose belle, una mente che riesce ad essere obiettiva, un cuore che riesce a non affezionarsi troppo sono le tre cose che renderebbero questa vita meno amara.
La fantasia è la porta d’accesso alla serenità. Al di là c’è il silenzio, c’è la pace, e i bambini questo lo sanno bene.
Il futuro è dei coraggiosi.
La sofferenza ai bambini costituisce uno dei dogmi più traballanti della fede o di tutte le fedi, benché soffrano per colpa dell’uomo, nessuno può spiegare per quanto tempo questo debba influire su bambini innocenti!