Daisaku Ikeda – Religione
Dove finiscono le nostre capacità inizia la nostra fede. Una forte fede vede l’invisibile, crede l’incredibile e riceve l’impossibile.
Dove finiscono le nostre capacità inizia la nostra fede. Una forte fede vede l’invisibile, crede l’incredibile e riceve l’impossibile.
Un neonato rappresenta il convincimento di Dio che il mondo deve continuare.
Alla fine di ogni giorno siamo solamente io, Dio e la realtà. Io che parlo a Dio e Lui che mi risponde attraverso la realtà che vivo.
Signore, mi guardo intorno e vedo talmente tanta sofferenza che non riesco a capire i tuoi piani e i tuoi progetti. Signore se tanta sofferenza l’hai stai mettendo davanti ai miei occhi, per far si che io mi salvi, allora ti prego, condannami per l’eternità, ma dona a chi soffre la vita.
La verità illumina, il dogma abbaglia.
Odio chi professa la fede senza rispettare il non credo del prossimo, ma amo profondamente chi crede senza giudicare.
Santa Chiara: patrona dei tintori, San Bernardino da Siena: protettore dei pubblicitari e dei pugili, San Biagio: invocato contro le malattie infettive e le balbuzie, Sant’Agata: protettrice contro tutti i pericoli, Santa Barbara, martire di Nicomedia: invocata contro i fulmini, gli incendi, la morte improvvisa, patrona della marina e dell’artiglieria (condannata alla decapitazione che dal padre doveva esser effettuata fu salvata dal fulmine che colpì il genitore incenerendolo).Ma questo non è il Paganesimo tanto vituperato e affogato nel sangue?