Dalila Ferrari – Vita
La vita non più essere semplice perché se c’è una vita allora c’è un uomo che la vice e un uomo non è mai semplice.
La vita non più essere semplice perché se c’è una vita allora c’è un uomo che la vice e un uomo non è mai semplice.
Capirò mai cosa voglio fare veramente nella mia vita? Quando ti passa un occasione d’oro tra le mani, l’occasione che aspettavi da tempo e che può cambiarti il futuro, l’occasione che sognavi e che invidi a tutti quelli che l’hanno avuta prima di te e che tu, ora, non puoi cogliere perché non hai avuto la pazienza di aspettare e ti sei buttato sul primo tram che passava per la paura di perdere il treno alla stazione… come reagire? Mollare tutto, lasciare la strada semplice per la difficile, oppure arrendersi? Cosa scegliere tra coraggio e coerenza? Ma, guardando dentro me stessa, quell’occasione che vorrei cogliere con tutte le mie forze, la desidero veramente? Voglio davvero mollare tutto e partire, oppure è solo un desiderio effimero, un capriccio dovuto alla paura di non aver imboccato abbastanza strade, anche se non mi avrebbero condotto da nessuna parte?
I falsi opportunisti in ogni tempo ti rendono schiavo delle loro idee chiudendoti nella morsa della loro presunzione di potere sull’ignoranza.
E quando pensi di avermi conosciuta totalmente, ti rendi conto di dover ripartire da zero. Io sono un essere in continua e costante rivoluzione.
Prima o poi la vita ti mette a dura prova: ti fa perdere la salute, l’amore, l’amicizia, il lavoro, perché vuole che tu rifletta su te stesso, che modifichi alcuni tuoi comportamenti, per farti diventare una persona migliore!
Morire imbalsamati dalla vita, chiusi in un’immagine sociale. Che bella morte ha la nostra “umanità”.
Lotto con me stesso dopo essermi perso, e faccio a pugni contro il mondo per riprendere il mio passo.