Daniel Barenboim – Arte
Ogni grande opera d’arte ha due facce: una per il proprio tempo e una per il futuro per l’eternità.
Ogni grande opera d’arte ha due facce: una per il proprio tempo e una per il futuro per l’eternità.
È come guardare un grande quadro. Avete mai visto la primavera di Botticelli dal vivo?…
Il grande libro, sempre aperto e che dobbiamo sforzarci di leggere, è quello della Natura.
Bisogna stringere forte ciò che rende a colori le nostre giornate, come piccole tempere da dover proteggere dall’usura del tempo e dal grigiore della vita.
Le cattedrali, i dipinti, i bronzi, le sculture, la musica, i vasi cesellati nulla aggiungono…
Ancora non si conoscono le misure del talento.
Certo è una cèlia, questa mia, cos’altro, ma se a Michelangelo fossero piaciute molto più le giovanette che i giovanotti, nel limitato parco dei capolavori universali avremmo forse avuto una Venere in più e… un David in meno.