Daniel Blanda – Ateismo
Io non credo in Dio, ma nei miracoli sì, e penso che qualcosa di grande ci sia sopra le nostre teste che noi chiamiamo pura casualità.
Io non credo in Dio, ma nei miracoli sì, e penso che qualcosa di grande ci sia sopra le nostre teste che noi chiamiamo pura casualità.
La libertà di sognare ci è concessa a parziale consolazione del peccato originale di chi…
Per ben lunghi 27 anni l’essere un fervente credente ha prodotto in me un radicale…
Se domani il Papa minacciasse di scomunicare i cattolici che se ne fregano di rispettare le regole del cattolicesimo (pensiamo al sesso prematrimoniale, al divorzio ecc.), la Chiesa cadrebbe in pochi decenni… se si regge ancora in piedi è proprio perché fa finta di non vedere, accettando l’ipocrisia del cattolico medio che si ricorda di essere cattolico solo quando gli conviene.
Non c’è un modo giusto o un modo sbagliato per rapportarsi al concetto della vita e della morte, credo ci voglia solo rispetto per ognuno di questi concetti, ma chi “crede” si erge a giudice e pensa che chi non crede sbaglia. Potrebbe essere anche il contrario, ma chi non crede non lo fa. Mamma, tu mi capirai senz’altro dovunque tu sia ora, nonostante tu avessi questo cruccio per me.
Non fatevi manipolare i pensieri dalle dottrine religiose scritte da uomini, dominate invece le dottrine con il vostro raziocinio.
Se esistesse un Dio giusto, l’uomo non avrebbe nemmeno bisogno di sperare in un miracolo, perché un Dio giusto non avrebbe permesso all’umanità di soffrire.