Daniel Blanda – Ateismo
Perché giudicare l’ateismo quando noi stessi non comprendiamo la religione.
Perché giudicare l’ateismo quando noi stessi non comprendiamo la religione.
Non è tanto l’asprezza del cuore, non sono le malvagie intenzioni a guidare all’ateismo gli uomini pensanti, quanto piuttosto una scrupolosa onestà e rigore intellettuale.
Non c’è religione che tenga per un ateo che si sostenga.
Per quanto l’ateismo possa esser stato logicamente sostenibile prima di Darwin, soltanto Darwin creò la possibilità di adottare un punto di vista ateo con piena soddisfazione intellettuale.
Se un uomo ha un amico immaginario è pazzo, se tanti hanno un amico immaginario è religione!
Senza Dio e senza vita futura? Tutto è permesso dunque, tutto è lecito?
L’ateismo è la massima espressione di libertà intellettuale. Non è una propaganda, ma ciò che più si avvicina alla realtà.