Daniel Blanda – Ateismo
Perché giudicare l’ateismo quando noi stessi non comprendiamo la religione.
Perché giudicare l’ateismo quando noi stessi non comprendiamo la religione.
[Bisogna] cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non bisognerebbe ingiuriarli, tranne il caso che ciò possa servire a qualcosa; ma ad essi questo nuoce.
L’impero patologico della pulsione di morte si cura […] con un lavoro filosofico su di…
Chi vuol togliere Dio dalla vita dell’uomo, non fa che aggiungere altri dei alla propria vita.
Quando il credente dice “Dio” e l’ateo dice “uomo”, l’agnostico dice “destino”.
Se un uomo ha un amico immaginario è pazzo, se tanti hanno un amico immaginario è religione!
Le religioni non possono rilasciare biglietti per il paradiso!