Daniel Pennac – Amico
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne. Piangi, amico mio, tanto siamo tutti nella merda fino al collo e non basterai certo tu a fare alzare la marea.
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne. Piangi, amico mio, tanto siamo tutti nella merda fino al collo e non basterai certo tu a fare alzare la marea.
I veri amici sono come il muro e l’edera: insieme stanno in piedi e insieme cadono.
Siamo tutti quanti degli snob da far paura e abbiamo la tendenza a odiare si può dire ogni cosa tranne noi stessi.
L’amicizia si rispecchia nel rispetto, nella complicità, in molti scambi di parole, in altrettanti silenzi, mantiene promesse che non ha fatto e non pone limiti di tempo e spazio. Vive di luce propria.
Non siamo amici, ne lo saremo mai. Siamo stati amanti prima ancora di conoscerci.
I rapporti incondizionati tra due persone sono gli unici che dureranno per sempre! Tutti gli…
Tra chi ha un amico e chi lo cerca c’è differenza, come tra il contadino che miete e quello che semina.