Daniel Pennac – Amico
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne. Piangi, amico mio, tanto siamo tutti nella merda fino al collo e non basterai certo tu a fare alzare la marea.
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne. Piangi, amico mio, tanto siamo tutti nella merda fino al collo e non basterai certo tu a fare alzare la marea.
Spesso sono gli esseri che non ti aspetteresti quelli che sanno davvero ascoltarti.
Non permettere ai tuoi amici di cambiarti perché chi non ti accetta non è degno…
Mi incontrerei volentieri in un bar con me stesso per bere, ubriacarmi, ridere e cantare…
È stupendo voltarsi indietro e scorgere la tua sagoma mio amico che con passo leggero e discreto segui il mio cammino, sapere che esiste un angelo che segue la tua strada, è già questo meraviglioso.
Un ‘amicizia può scalfirsi, inclinarsi, può anche arrivare a spezzarsi, ma non a morire…
Un giorno l’amore chiese all’amicizia: “Ma tu a cosa servi?” e l’amicizia rispose: “A consolare…