Daniel Pennac – Successo
Così è la vita: ci sono i conosciuti e gli sconosciuti. I conosciuti ci tengono a farsi riconoscere, gli sconosciuti vorrebbero rimanere tali, e a tutti e due va male.
Così è la vita: ci sono i conosciuti e gli sconosciuti. I conosciuti ci tengono a farsi riconoscere, gli sconosciuti vorrebbero rimanere tali, e a tutti e due va male.
Non competo perché la competizione fa parte di chi è insicuro. E io sono sicura di quello che merito.
Quando arrivi ad un traguardo, o stai per farlo, non credere che sia tutto merito tuo, ma per ogni scalino che hai fatto per salire, hai avuto accanto persone, luoghi e tempi su cui ti sei poggiato e che ora rinneghi e quasi disprezzi, con un atteggiamento da codardi e da irriconoscenti. E tutte quelle persone, luoghi e tempi lo hanno fatto solo con piacere, senza volere nulla in cambio, ma di certo non si aspettavano di vedersi le spalle rivolte anziché uno sguardo di fronte almeno per dire “grazie!”
A tentare c’è il rischio di fallire. Ma è necessario affrontare i rischi, perchè il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla. Chi non rischia nulla non fa nulla non è nulla e non ha nulla.Può evitare la sofferenza e l’angoscia ma non puo imparare, sentire, cambiare, crescere, progredire, vivere o amare.É uno schiavo incatenato dalle sue certezze e dalle sue assuefazioni. Solo chi rischia è libero.
Non è tanto il cammino quello che conta, ma la meta!
L’impossibile diventa fattibile se c’è voglia e forza di volontà.
Più importante è il posto occupato più alto il prestigio che ne deriva.