Daniela Aspa – Angelo
Angeli smarriti si incamminano lentamente alla ricerca di colori nuovi da tempo sbiaditi dalla tristezza di questo vivere.
Angeli smarriti si incamminano lentamente alla ricerca di colori nuovi da tempo sbiaditi dalla tristezza di questo vivere.
L’angelo di ognuno di noi è colui che, a nostra insaputa, con un “soffio di vento” in una stanza chiusa, spegne la candela della nostra vita terrena: il nostro cuore regalandoci la speranza del ritorno al “nulla o al tutto”.
Siamo tutti angeli caduti all’inferno.
Trovare una mano sincera pronta a sacrificarsi pur di salvarti, non è cosa facile, ma una volta trovata, anche il dirupo più impossibile da scalare non desta alcuna preoccupazione, quella mano è sempre pronta a sostenerti, niente fa più paura.
Chissà perché anche gli esseri che si credono intelligenti e sensibili, si soffermano sempre sul’effetto…
Con occhi superficiali osserviamo il mondo. Dimentichiamo che certe cose domani potrebbero allontanarsi per sempre dalla nostra vista.
Sei forse un angelo che mi è stato mandato dal cielo? Sei forse il vento che ha soffiato il mio cuore facendolo andare fino l’infinito? Sei forse la gelida pioggia dove mi bagnavo? Sei forse il tuono che sentivo mentre cantavo? Allora dimmi chi sei.