Daniela Aspa – Anima
Entro ed esco dal mio corpo di continuo. Massimizzo le mie giornate cercando di mangiarmi la vita, la sera crollo, mi rendo conto che è lei che sta cibandosi di me.
Entro ed esco dal mio corpo di continuo. Massimizzo le mie giornate cercando di mangiarmi la vita, la sera crollo, mi rendo conto che è lei che sta cibandosi di me.
Allora si guardava con più ostinazione, cercando con la forza della volontà di cancellare la fisionomia della madre, di sottrarla, così da far rimanere solo ciò che era lei stessa. Quando ci riusciva era un momento di ebbrezza l’anima saliva sulla superficie del corpo come quando un equipaggio irrompe dal ventre della nave, riempie tutto il ponte di coperta, agita le mani verso il cielo e canta.
Quando è l’anima a parlare, tutto ne diventa poesia!
Ho liberato la mia anima.
Abbiamo tutti un’anima gemella da qualche parte, che forse sfioreremo appena, oppure, non incontreremo mai….
Grandi spazi occupati da vite che si riducono alla fine a consumare le loro esistenze rinchiusi in una lacrima.
Chiudere gli occhi nella scia dell’argento lunare e riaprirli nel fulgore del disco solare scintillante… oro e argento è la nostra vita, e, al centro, un piccolo cuore di diamante viola, eterno.