Daniela Aspa – Arte
Il mio senso del bello non vive in un corpo ben vestito, in accessori ben abbinati, il bello per me risiede nelle parole, nei gesti, negli occhi che riescono a guardare dritto in faccia senza paura di lasciarsi sfuggire nulla.
Il mio senso del bello non vive in un corpo ben vestito, in accessori ben abbinati, il bello per me risiede nelle parole, nei gesti, negli occhi che riescono a guardare dritto in faccia senza paura di lasciarsi sfuggire nulla.
Ho voluto legare le linee fuggenti della natura.
Ogni forma d’Arte, prima di qualsiasi altra cosa, è sempre un’offerta d’amore.
La tragedia della pittura dagli anni ’80 a oggi è che è stata consegnata, purtroppo, nelle mani di casalinghe borghesi annoiate. Le signore trovano nei pennelli il riscatto di una vita brutta e inutile, così le sale comunali di tutta Italia ospitano brutte mostre e tele inutili. Evidente che le signore in questione non sanno raccontare niente altro che di se stesse.
La gelosia degli altri pittori è stata sempre il termometro del mio successo.
Siamo tutti artisti: dipingiamo la nostra tela con i colori dell’anima.
Non è il mezzo che determina l’emozione.Ma l’arcobaleno di parole con cui essa viene plasmata.