Daniela Aspa – Stati d’Animo
Quando il ghiaccio comincia a scorrere nelle vene, neanche il sole cocente riesce a scaldare. Tutto si pietrifica, solo gli occhi mantengono le origini.
Quando il ghiaccio comincia a scorrere nelle vene, neanche il sole cocente riesce a scaldare. Tutto si pietrifica, solo gli occhi mantengono le origini.
Dimmi cos’è l’eternità, se la sua fine sta in uno sguardo. Cos’è l’eternità, quando l’anima muore? Esiste l’amore eterno? O è solo una fiaba narrata da poeti e scrittori? Aiutami a sognare, perché finora ho solo imparato a morire.
La sabbia del tempo inesorabile scorre, dispiego le mie ali, mi libro leggera nel vento del mio fato.
Non ho parole. Ho tremori di sangue intinti d’inchiostro. Nero.
Non voglio inseguire con affanno la finta giovinezza presenziando locali alla moda, frequentando inutili comparse della mia vita, farmi fotografare esibendo sorrisi per il fotografo più annacquati dei mojito che sorseggio. A questa scelta contrappongo il calore di un rifugio domestico, un vecchio plaid sdrucito ad avvolgere i miei sogni, un film scadente del quale non vedrò il finale perché sceglierò di vestirmi di colei che amerò.
A volte devi tacere, anche se dentro ti si sta scatenando la più cruenta delle guerre.
Non cammino per inseguire la vita di qualcun altro, ma cammino per costruire la mia. Energie e tempo per me stessa, per chi conta e per chi vale. Il resto è solo un fastidioso contorno che ovunque andrò ci sarà sempre. Perché troverai sempre chi non ti capirà, chi ti disprezzerà, chi vorrà distruggerti e rubarti quella felicità che loro non hanno saputo conquistarsi. Fregatene, resteranno sempre il “contorno” della tua vita fatta di concretezza e verità!