Daniela Aspa – Vita
In presenza dell’imperfezione del mondo, come possiamo pretendere la perfezione degli uomini?
In presenza dell’imperfezione del mondo, come possiamo pretendere la perfezione degli uomini?
Se la vita non mi ripagherà di ciò che mi ha tolto; non importa. Avrò vissuto sempre e solo per quello in cui credevo e per come mi sentivo!
Come può il cielo non sorridere e piangere di noi esseri che camminando inciampiamo nei nostri stessi passi, piegandoci ci riallacciamo le stringhe per incampare nuovamente?
Prima o poi la vita ti mette a dura prova: ti fa perdere la salute, l’amore, l’amicizia, il lavoro, perché vuole che tu rifletta su te stesso, che modifichi alcuni tuoi comportamenti, per farti diventare una persona migliore!
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Ci sfugge sempre qualcosa, ed è sempre qualcosa di maledettamente importante.
Se potessi rinascere, se potessi scegliere cosa diventare, chiederei di essere un’aquila, per volare più in alto possibile, dove l’uomo non può arrivare, ma soprattutto per esser fiero di me.