Daniela Baccini – Vita
Vivere ci costa il pegno della morte. Non sprechiamo tempo a cercare di risolvere questo debito.
Vivere ci costa il pegno della morte. Non sprechiamo tempo a cercare di risolvere questo debito.
Si vive di ricordi, signori, e di giochi,di abbracci sinceri, di baci e di fuochi,di tutti i momenti: tristi e divertenti,e non di momenti tristemente divertenti.
Le persone che incontriamo nella vita, non le incontriamo mai per caso…
Oggi come ieri, il ricordo presente. Ha segnato la tua vita per sempre.
Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.Rumore secco delle sue zuccate. Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze. Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la lampada.Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto. Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.
La vita è un tempo da non perdere.
Non esiste nessuna fine, ogni parola detta e scritta, ogni buona azione, restano per sempre. Nulla andrà perduto, tutto si ritrova nel presente di ogni ricordo perché ciò che è vero resta in eterno.