Daniela Bonomi – Abuso
Il mio uomo ha un ego leggermente sviluppato… basta dargli il “la” e si prende tutta la scala.
Il mio uomo ha un ego leggermente sviluppato… basta dargli il “la” e si prende tutta la scala.
Che fine fa la superbia, si resta soli con essa, l’invidia, non sarà mai in pace con la tua anima.
Tutto ciò che chiamiamo un abuso fu un rimedio nelle istituzioni politiche.
Mi zombificavo per fuggire alle mie paure.
Da un abbraccio d’affetto, lo trascinò a letto facendolo suo, dopo lo uccise.
Quando abbiamo delle cose, ne vogliamo sempre di più. Ma cavolo, non ci pensate alla gente che muore di fame, e non hanno niente? Ringraziamo di avere un tetto sotto la testa!
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.