Daniela Bonomi – Frasi Sagge
Qualcuno con la “retorica” pesca molti pesci… ma non lo definirei pescatore.
Qualcuno con la “retorica” pesca molti pesci… ma non lo definirei pescatore.
Le persone credono di essere libere, ma sono solo libere di crederlo.
Un film è la scrittura della luce.
Nelle giuste proporzioni: adoro la parte maschile delle donne e stimo quella femminile negli uomini.
Noi conduciamo la nostra esistenza come acqua che scende lungo una collina, andando più o meno nella stessa direzione, finché non urtiamo contro qualcosa che ci costringe a trovare un nuovo corso.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.
Molti si rifiutano di condividere le cose con te, per poi sostenere che non si può andare avanti se non c’è condivisione.