Daniela Ciriello – Anima
E come freccia scagliata dal grande arco,vibro fendendo l’ariacolpendo il centro esattodel grande cerchio.
E come freccia scagliata dal grande arco,vibro fendendo l’ariacolpendo il centro esattodel grande cerchio.
Anima mia che tanto respiri questi disagi, vivi, sentiti libera di parlarmi e dirmi che…
Chi vive nel cuore è un naufrago dell’anima, ma non può mai perdersi se è in luce con Dio.
Solo sulle salde fondamenta di un’inflessibile disperazione si può d’ora innanzi costruire l’edificio dell’anima.
La povertà d’animo è il male più angosciante che oggi mi spaventa.
La mia anima vaga sul mare…approda a nuovi lidi ma li fuggecerca un appiglio sicuro, ma è solo un miraggio.Si culla sulle onde schiumose cercando di addormentarsi…la bacia un raggio di sole…due occhi profondi, un tenero sguardo…le prende la mano, la porta lontano.Si ferma la mia anima: non è più persa,si è ritrovata in un cielo terso.
Nel corso del tempo, ci sono “destini” che s’intrecciano, ma non si uniscono mai. A volte errare, sdradica un riflesso contenuto nella mera essenza del proprio sentimento. Ma c’è sempre un domani!