Daniela Husar – Anima
Ci sono vari tipi di presenze: quelle che le senti, altre che le vedi e quelle che non servono a niente.
Ci sono vari tipi di presenze: quelle che le senti, altre che le vedi e quelle che non servono a niente.
Una lacrima sul viso, la mente che vaga lontano da quel che è la realtà.Si muove via lontano, la nell’immensità del cielo, fino ad arrivare a te.A te che sei di più, di più di tutto quanto, di più del tuo sguardo, dei tuoi capelli insù.Mentre io adesso, io qua a morire di te, del tuo ricordo, del tuo volto. Le tue espressioni.Mi mancano di più, di più di quei sorrisi che facevamo nostri nel corso della vita, quando bastava guardarti per dirti ti amo, quando bastava sorridere per far ritornare il sereno, quando bastava l’amore a far dimenticare tutto.Poi un giorno hai deciso di fare solo tuo il sorriso che mi davi, di fare solo tuo il giorno che vivevi, di fare solo tuo l’amore che mi davi e non me ne hai più dato, distruggendo tutto quanto.Con un solo colpo di testa dato alla tua vita, hai dato fuoco a tutti quei momenti che erano solo di sereno vissuti dentro me, lasciando così vivo dentro nel mio cuore soltanto il tuo tormento.
Chi aspetti, qualcuno che conosci? No, aspetto me, non so se passerà da queste parti.
Nessuno potrà mai impadronirsi della mia anima Essa fluttuerà libera nell’infinito quando il suo involucro si schiuderà come una conchiglia erosa dalla vita.
Guardami negli occhi… spogliami l’anima e falla tua… solo così potrai sentire il mio amore…
Cambiando il mondo dentro noi stessi cambia il mondo intorno a noi.
La barba cresciuta per confondersi, cambiare pelle, adeguarsi come un clown in un circo turco….