Daniela Husar – Arte
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
Il miglior studio fotografico? Credo sia il mondo, dove tutto avviene spontaneamente.
La pittura è innanzitutto un prodotto dell’immaginazione, non deve mai essere una copia. L’aria che si vede nei quadri non è respirabile.
Non mi piace la gente che parla della bellezza. Cosa è la bellezza? Uno ne potrebbe discutere come problema nella pittura.
La differenza tra l’arte e la vita è che nell’arte un difetto viene considerato virtù e nella vita una virtù viene valutata difetto.
Odio i fiori: li dipingo soltanto perché sono più a buon mercato dei modelli e in più non si muovono.
Chi non guarda oltre le paure, oltre l’egoismo, non vedrà mai la luce dell’anima e…