Daniela Husar – Speranza
Bisogna rompere le argini della paura e passare sulla sonda della speranza per poi immergersi nelle acque benefiche della vita.
Bisogna rompere le argini della paura e passare sulla sonda della speranza per poi immergersi nelle acque benefiche della vita.
La speranza è un abito nelle cui trame sono intrecciati i fili invisibili della volontà, dell’amicizia, dell’amore, è una stretta di mano, uno sguardo, un sorriso, un abbraccio che senti nell’anima e mantiene vivo quel barlume che come d’incanto sprigiona una nuova meravigliosa luce.
Ogni giardino ha il fiore più bello, ma non è detto che sia il più profumato.
Hai abbandonato la fiducia e la speranza di raggiungere ciò in cui credevi, ma se ci credi veramente, la voglia di provarci tornerà in te più forte di prima.
Troppi sogni in mano e poche speranze nella testa.
La parità dei sentimenti non scatena solo emozioni ma provoca l’amore, quello vero, un fiume in piena che travolge e stravolge.
Evito chi privo di speranze, prende il binario che lo conduce in quel luogo del “deraglio”. Evito chi infetta di negatività, se stesso e il prossimo. Evito chi non mi guarda negli occhi, chi crede che non si può ricominciare, chi pianta cattiverie e ne crea un giardino. Evito; perché ho la capacità di scegliere, ho la capacita di cambiare direzioni e percorrere senza esitazione la strada che nata sulla speranza e sull’ottimismo ha validi motivi per farmi sorridere, ha ottime prospettive di condurmi al domani.