Daniela Husar – Speranza
Bisogna rompere le argini della paura e passare sulla sonda della speranza per poi immergersi nelle acque benefiche della vita.
Bisogna rompere le argini della paura e passare sulla sonda della speranza per poi immergersi nelle acque benefiche della vita.
Si dice che la speranza non muore mai. Ciò non le toglie, però, la possibilità di agonizzare.
Le speranze sono colorate mongolfiere che i nostri pensieri liberano nei cieli della vita.
La speranza non è l’ultima a morire, ma la penultima, prima vediamo morire lei, poi moriamo noi.
Anche se inattivi, da soli non si spreca tempo. Lo si sperpera quasi sempre quando si è in compagnia. Nessun colloquio con se stessi può essere del tutto sterile: qualcosa ne vien fuori per forza, non fosse altro che la “speranza” di ritrovarsi, un giorno.
La vita che respira di speranza, soffoca di realtà.
Giusto tenere viva la speranza ma nel frattempo cerca di sorridere abbastanza.