Daniela Husar – Stati d’Animo
Non è l’età che ci distingue. È l’impegno che mettiamo nel trasmettere i valori morali…
Non è l’età che ci distingue. È l’impegno che mettiamo nel trasmettere i valori morali…
Nel silenzio ascolto il sussurro dell’amore, la rabbia della tristezza. Nel silenzio trovo la compagnia della solitudine percepisco il vuoto, l’Immenso e l’Essere, nel silenzio tutto prende voce.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
Una cosa che non pensiamo quasi mai è che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo, invece se ogni tanto ci pensassimo forse prenderemmo diversamente molte cose.
Porta alla luce i pregi di qualcuno e ne avrai riconoscenza almeno apparente.
Il cuore è l’ultimo ad andarsene.
Tutti abbiamo bisogno di un abbraccio, tutti abbiamo bisogno di tenerezza, tutti abbiamo bisogno di dolcezza, tutti abbiamo bisogno di attenzioni, tutti abbiamo bisogno di compassione, tutti abbiamo bisogno di amore, tutti abbiamo bisogno di un abbraccio di luce, non importa se vero o ipocrita, l’abbraccio in quel momento che lo ricevi è dono, un dono del Signore, per il resto, il Signore vede e provvede a sanare i cuori.