Daniela Husar – Tempi Moderni
Viviamo in un mondo ovattato dove la superficialità abbonda e quello che conta realmente rimane seppellito chissà dove.
Viviamo in un mondo ovattato dove la superficialità abbonda e quello che conta realmente rimane seppellito chissà dove.
Ognuno di noi, con la complicità di un sistema istituzionale in gran parte sbagliato, tende a soddisfare il proprio “particulare”, salvo poi indignarsi quando vede l’effetto della sommatoria di tutti gli egoismi individuali.
La stupidità è una malattia, per la quale non si è ancora trovata la cura.
Il mondo è stupendo. Sono le troppe cattiverie della gente, che lo rendono di merda.
Il “think different” è diventato il nuovo pensiero unico.
I giorni passano in fretta, così rapidi da non rispettare nemmeno le ore.
Nell’epoca moderna il sapere è veicolato dalla frammentarietà e in un contesto di vita così labile, non ci fa cogliere l’unità della conoscenza.