Daniela Husar – Tempi Moderni
Viviamo in un mondo ovattato dove la superficialità abbonda e quello che conta realmente rimane seppellito chissà dove.
Viviamo in un mondo ovattato dove la superficialità abbonda e quello che conta realmente rimane seppellito chissà dove.
Quarant’anni è un’età terribile. Perché è l’età in cui diventiamo quello che siamo.
Quando dici difronte alla persona amata che hai trovato qualcosa per cui vivere… non ti aspetti che ti risponda che è costoso vivere per lei!
Nelle distese dell’indifferenza c’è siccità di valori, carestia di umanità, moria di sentimenti.
Questa nuova “era” vive eccessivamente di falsità e di esibizionismo. Molti dimenticano che siamo grandi per le nostre azioni, per la nostra umiltà e soprattutto grandi per l’amore che doniamo.
L’eleganza non ha che fare soltanto con la bellezza esteriore. Si rispecchia negli sguardi capaci di guardare oltre il superfluo. La vera eleganza parte dall’anima.
E per adesso è tutto nelle mani di noi giovani, possiamo cambiare il mondo. Possiamo eliminare o almeno dividere il dolore e moltiplicare la gioia.