Daniela Husar – Vita
Volevo crescere in fretta, ma non sapevo che crescere significa dover lottare continuamente per rimanere in superficie.
Volevo crescere in fretta, ma non sapevo che crescere significa dover lottare continuamente per rimanere in superficie.
Passano le lune, cambiano suoni colori e odori alterando l’apparente; ma scolpito nell’io arde un fuoco lento e incessante, capace di farmi proseguire mantenendomi vivo.
Stanno appesi i pensieri sull’albero della vita in attesa di una nuova primavera.
E se, nonostante tutti i dolori e tutti i dispiaceri che ti si sono presentati, pensi che la vita è bella allora hai vinto tuperché lei non è riuscita a sconfiggere la tua voglia di scoprire ogni giorno cosa ti regalerà il domani.
Io non sono nato per essere sempre primoIo non sono nato per vincere una coppa ogni domenicaIo non sono neanche nato per essere sempre secondoIo non sono nato per tirare pugni alle pareti quando sono sconfittoIo sono nato per essere terzoIo sono nato per stringere la mano al primo e consolare il secondo.
Non si fanno domande semplici. Non esistono cose simili.
La vita è tutta un viaggio, mentale, fisico, a volte illusorio, a volte buio e a volte accecante, è una strada piena di salite, discese, incroci, fermate e ripartenze, l’importante è viaggiare con lo spirito della scoperta facendo di ogni passo un traguardo.