Daniele Caldarelli – Lavoro
Abbiamo dato risposte a domande senza senso e senso a risposte senza domanda.
Abbiamo dato risposte a domande senza senso e senso a risposte senza domanda.
Quando lavoro su un problema, non penso mai all’estetica… ma quando ho finito, se la soluzione non è bella, so che è sbagliata.
Se non puoi aiutare, disturba. L’importante è partecipare.
Lavoro di più nella realtà metafisica che nella realtà materiale.
Anche in questa epoca nostra in cui la sofferenza delle masse è formidabile e i problemi sociali sono straordinariamente complicati, può esserci una gioia di vivere, sol che noi vogliamo vedere in ogni problema che il nostro tempo ci pone un compito a noi affidato. Come può ogni singolo individuo venire a capo di questo campito? Ciò dipende dalla sua capacità personale e dalla sfera di azione a lui affidata. Ma chiunque di noi voglia comprendere, può raggiungere la più alta felicità che l’uomo possa conoscere: quella di lavorare per la felicità altrui.
Non è vero che tutti i giornalisti sono servi del potere o sono degli incapaci, un buon due o tre per cento si salva, come avviene del resto in ogni categoria.
Nemmeno i purosangue si iscrivono ai concorsi ippici da soli.