Daniele campanari – Destino
Il destino.Fammi uno squillo prima di passare che mi preparo.
Il destino.Fammi uno squillo prima di passare che mi preparo.
In genere, il destino è assecondato da noi stessi.
Un giorno fugace… un giorno nevrotico,sommerso da mille pensieri e pauremi battè forte il cuore,alle prime ore dell alba…Non sapevo bene cosa mi scosse,non sapevo cosa in me,nel mio animo e nel mio corpo,stava lentamente muovendosi… sinuosamente…fino al raggiungere il limite della mia disperazione.Ma allo stesso modo in cuilentamente e agosciosamentegiunse la mia più profonda disperazione,la paura di perder il mio amore,la speranza si fece ancor viva per noimentre il sole batteva forte edue goccie di pioggia primaverilescesero sul di me rassicurato.Descrivere a parole la festache dentro me albergami è molto difficile se non impossibile…Le parole posson essere fortima la forza con cui ti amolo è molto di più, amore…Mai fui così felice d’esser amato…
Non voglio il tuo passato, voglio il tuo futuro.
Fino a quando sognerai non sarai mai vecchio, perché la tua vita è protesa a guardare avanti.
Non vi è limite, nessun confine, né tantomeno una fine, in ciò che unisce il destino.
Mi sento come un bambino, passeggero di un auto guidata da un autista chiamato destino.