Daniele Colangelo – Frasi d’Amore
Sette sono le meraviglie del mondo, sei i lati di un esagono, cinque sono le dita di una mano, quattro sono i petali di un quadrifoglio, tre sono gli oceani, due sono gli occhi, ma solo una cosa è unica… tu!
Sette sono le meraviglie del mondo, sei i lati di un esagono, cinque sono le dita di una mano, quattro sono i petali di un quadrifoglio, tre sono gli oceani, due sono gli occhi, ma solo una cosa è unica… tu!
Era il 22 maggio, quando, dopo esserci visti un film, ti baciai sul divano di casa mia. Qualche ora più tardi eravamo abbracciati l’un l’altra nel letto, a farci le coccole, mentre io cercavo un modo carino per farti la domanda che si è rivelata la più importante della mia vita… e adesso ripenso a quei momenti stupendi, come se fosse successo tutto ieri, impressi nella mia mente… Non riuscirò mai a cancellarli, neanche volendo. E dopo un anno di momenti belli, teneri, divertenti e dolci da togliere il fiato, ma anche turbolenti, difficili e strappalacrime siamo ancora insieme… Ti ringrazio per il meraviglioso anno che mi fatto passare… Grazie di essere quello che sei.
E se mi guardi negli occhi, potrai scorgere il mio cuore.
Cosiddetti sentimenti non sono quelli fatti di solo chiacchiere, sono quelli che sono dimostrati sono…
Vorrei non saper nuotare per annegare nel mare dei tuoi occhi.
Io con quello sguardo posato su di me, mi ci vestivo. Lo indossavo serena, a mio agio.
Ti amo,due semplici parole che possono rinchiudere in séil concetto stesso di un senso di vita.Cinque lettere che tengono imprigionato un mare di emozioniin cui ci si sente affogare se non dette.Tre sillabe che si riprendono la libertà fuggendoe nascondendosi dietro il respiro, soffio di vitache sfocia nell’anima attraverso le labbra di chi le pronuncia,per giungere al cuore della persona amatae se riuscirà nel suo intento allora lo stesso maretravolgerebbe anche la persona a cui son rivoltee colui o colei che l’ha detto non si sentirebbepiù affogare bensì sarebbe un dolce abbandonarsiin quest’acque agitate che prima procuravanosolo ferite e lividi, di questi tuoni che rimbombanonei cieli che prima incutevano timore, ora sarebbero solocarezze al cuore, un bacio all’anima dolce sinfonia per l’udito.