Daniele De Patre – Anima
Non c’è cosa più misera che parlare e non dire, che ascoltare e non sentire. Non c’è cosa più vera che guardarsi negli occhi e capire.
Non c’è cosa più misera che parlare e non dire, che ascoltare e non sentire. Non c’è cosa più vera che guardarsi negli occhi e capire.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino…
Non ricordo più chi sia stato a raccomandare agli uomini, per il bene della loro…
Mi manca non solo la generosità di amare qualsiasi cosa, mi manca anche la generosità di superare qualsiasi cosa. Ho provato con tutte le mie forze di convincere me stesso che solo quello che ammiro mi innalza, ma non posso fingere di non vedere, né sentire. E per tacere mi servirebbe una forza che non ho, o una indifferenza che spero di non averla mai.
Possa il viandante che è nell’animo di ogni uomo, percorrere velocemente la strada che divide l’incomprensione dal vero vivere, e presto le stelle del cielo prenderanno dimora sulla terra per vivere in armonia con il mondo.
Se di giorno sappiamo parlare a volti e occhi che ci sanno capire, la notte possiamo solo ascoltare la voce del nostro cuore che non sa mentire.
Come la terra ha bisogno dell’acqua per vivere, così anche l’anima, a volte, necessita delle lacrime…