Daniele De Patre – Comportamento
Sono stato invitato ad una festa, la sagra del moralismo. L’invito non si rifiuta mai, ma sinceramente spero tanto che non ci sia posto per me.
Sono stato invitato ad una festa, la sagra del moralismo. L’invito non si rifiuta mai, ma sinceramente spero tanto che non ci sia posto per me.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.
Non ricerco la complicazione; essa è in me. Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce.
Il più grande dei problemi del mondo poteva essere risolto quando era piccolo.
A noi piace pensar bene degli altri solo perchè li temiamo. La base dell’ottimismo è semplicemente il terrore. Crediamo di essere generosi perchè ammettiamo nei nostri simili quelle virtù che ci fanno comodo.
I buoni propositi sono tentativi inutili di interferire con le leggi scientifiche. La loro origine è vanità pura. Il loro risultato è assolutamente ‘nullo’… Sono semplicemente assegni che gli uomini incassano da una banca in cui non hanno il conto.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?