Daniele De Patre – Comportamento
Cerchiamo le cose eclatanti, di far rumore, di salire sul pulpito, e non ci accorgiamo che spesso basta restare in silenzio per ottenere di più.
Cerchiamo le cose eclatanti, di far rumore, di salire sul pulpito, e non ci accorgiamo che spesso basta restare in silenzio per ottenere di più.
Nell’era attuale del “tutto è dovuto”, il “ringraziare” è un optional!
Ti giudicheranno per ciò che non sei. Ti criticheranno per come ti mostri. Interferiranno su ogni tua decisione ed avranno l’assurda pretesa di mettere bocca sulla tua vita, perché sai, è più semplice guardare gli altri e vestire i panni da giudice, che esaminare il proprio vissuto e ritrovarsi con gli scomodi panni di imputato.
La dolcezza si cela nelle parole di chi le pronuncia. Si cela dietro sorrisi di una fragilità che disarma ed emoziona. La dolcezza è una mano sul cuore, ed è fatta della stessa sostanza che forma i sogni. È una luce soffusa che (ri)splende nelle tenebre di questa oscura realtà, chiamata vita. Non è fatta di promesse che restano lì appese ad filo chiamato “forse domani”. La dolcezza si forma di anima, si nutre di gesti e di eternità. Si forma di cuore, in un destino che è tutto da compiersi, nel coraggio di donare, senza nulla chiedere.
Nessuno sa nessuno ha visto, quando c’è da denunciare. Tutti sanno, tutti hanno visto, quando…
Molti si lamentano perché non hanno ciò che vogliono e non pensano che dovrebbero essere felici per ciò che hanno.
La vera via passa su una corda, che non è tesa in alto, ma rasoterra. Sembra fatta più per inciampare che per essere percorsa.