Daniele De Patre – Comportamento
Non seguirmi troppo, potresti perderti.
Non seguirmi troppo, potresti perderti.
Nell’argentata guaina del giudizio spesso si annida affilata la lama dell’invidia!
Guardami, e lascia che i nostri sguardi si vivano, così come noi viviamo le nostre emozioni.
Esistono due categorie di stronzi. I nati e quelli che lo diventano per legittima difesa. I secondi sono molto più taglienti dei primi. Ti illudono, ti sorridono, ma al momento opportuno non ti guardano nemmeno in faccia. Io sono una di quelle e ne vado fiera.
Ti definiranno bastardo se non sarai come fa comodo a loro. Ti definiranno in ogni modo se ciò che sei veramente è superiore a ciò che sono loro. Abbassare la testa!? No! Mi dispiace la mia può permettersi di restare alta!
Due volte sono stata tradita con l’inganno e l’illusione, due volte ho toccato il fondo. Ora inizia la risalita, in cima alla quale ci saranno di nuovo la luce, il sole, due occhi profondi come il mare, due braccia forti che mi accolgono e un cuore che batte ancora per me. Arrivo!
A una tragedia si partecipa. Una commedia la si guarda soltanto.