Daniele De Patre – Frasi su animali
Se riuscissimo ad imparare dagli animali come si ama, forse saremmo meno “bestie”.
Se riuscissimo ad imparare dagli animali come si ama, forse saremmo meno “bestie”.
A volte vorrei che un capriccioso Dio, preda di un desiderio incontrollabile, sussurrasse alle orecchie degli animali una semplice parola:”Ribellatevi!”Ed essi all’unisono attaccassero come una sola ondata purificatrice.Un cataclisma.Ma il mondo acquisterebbe alfine quel senso che dall’alba dei tempi andiamo cercando.
Mi convinsi ad abbracciare definitivamente il vegetarismo quando mi persuasi che la supremazia degli uomini sugli animali inferiori non implicava che i primi dovessero sfruttare i secondi, ma che i più progrediti dovessero proteggere gli inferiori.
Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?
In questo luogo è deposta la spoglia di uno che fu bello senza vanità, forte senza insolenza,coraggioso senza ferocia.Egli possedeva tutte le virtù dell’uomo, senza i vizi.E questa lode che non sarebbe che una mendace adulazione se di resti umani si trattasse.Non è che un giusto omaggio alla memoria di Boatswain, un cane che nacque a Terranova nel maggio 1803 e morì a Newstead Abbey il 18 novembre 1808.Queste pietre segnano il posto di un amico.Uno solo ne ho conosciuto e qui riposa.
Un coccodrillo che piange non è detto sia triste…Una iena che ride non vuol dire sia felice…esattamente come l’uomo.
I cani ricordano i volti, i gatti i luoghi.