Daniele De Patre – Frasi su animali
Se riuscissimo ad imparare dagli animali come si ama, forse saremmo meno “bestie”.
Se riuscissimo ad imparare dagli animali come si ama, forse saremmo meno “bestie”.
Penso come se fosse l’ultimo pensiero. Rido come se fosse l’ultima risata. Amo come se fosse l’ultimo gesto. Prego come se fosse l’ultima preghiera. Vivo come se fosse l’ultimo mio giorno. Domani, semmai avrò la possibilità, ricomincerò.
L’idea che hanno i gatti della comodità è assolutamente incomprensibile agli umani.
Il gatto non è un animale da compagnia, ma da convivenza. Il potere che hai su di lui è pari a quello che lui ha su di te.
Un giorno vai per strada, un gatto ti vede e, se gli piaci, ti adotta. Da allora percorrerrete insieme un tratto relativamente breve di esistenza.
Diffido di chi ripete continuamente: “ti voglio bene”; potrebbe avere in serbo molte frecce avvelenate. Attenti alle spalle…
C’era un cane alla fermata del l’autobus era basso nero, aveva una malattia “leccata”, ma non per questo non era fiero dell’ultima parte di pelo che gli era rimasta. Certo era un cane di razza, aveva sul muso una striscia bianca dritta come una linea pedonale. Il suo sguardo attraversava la strada, sembrava desideroso di raggiungere l’altro capo, le sue orecchie da cucciolo ascoltare il cinguettio di qualche passerotto su un ramo come fosse una ninna nanna. Se ne stava là disteso mai stanco di aspettare, un padrone invisibile scendere dal bus, nella convinzione che da lì ne sarebbe scesa la sua carezza.