Daniele De Patre – Frasi su animali
Osservo gli animali, non mi parlano; osservo gli uomini, parole, parole, parole. Gli animali mi comunicano tanto, gli uomini li capisco sempre meno.
Osservo gli animali, non mi parlano; osservo gli uomini, parole, parole, parole. Gli animali mi comunicano tanto, gli uomini li capisco sempre meno.
Una carezza, una parola di conforto, un abbraccio, uno sguardo sincero, basta poco per stare meglio: noi e gli altri. Non lo neghiamo a chi ne ha bisogno, perché tutti ne abbiamo bisogno. E non cerchiamo i “grazie”, gli “osanna”, le esaltazioni. Come pure, non aspettiamoci premi adesso; anzi, riceveremo tanti “schiaffi”. Chi vede tutto, saprà lui se e come ricompensarci. Tutto a tempo debito.
Ora capisco perché alcune persone odiano i gatti; vedono nei felini ciò che loro sono veramente e da fastidio pensare che essi sono persone cosi strane; a differenza che i gatti sono amorevoli, coccoloni, intelligenti.
Fin quando resteremo in prima fila non riusciremo a capire cosa accade alle nostre spalle. Invece, a volte meglio sederci agli ultimi posti: la visuale sarà certamente migliore. Poi, ogni tanto sarà bene alzarci e metterci ai lati: lì vedremo cose nuove, forse scopriremo il meglio.
Posso ben poco. Davanti a me c’è un libro bianco: io sono la penna, ma la mano è di Colui che può scrivere tutto. Mi lascio guidare come Lui meglio crede: è l’unico modo affinché al termine del libro esca una bella opera.
La strada giusta spesso è davanti a noi, invece, quasi sempre insistiamo nel percorrere quella sbagliata. Non attendiamo troppo, potremmo trovare un cartello con il divieto d’accesso.
Più curiamo l’esteriore, più marcisce l’interiore.