Daniele De Patre – Frasi sulla Natura
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
C’è un filo sottile: tra il sorriso e il pianto, tra la gioia e il dolore,tra la salute e la sofferenza, tra la vita e la morte, tra il bene e il male,tra il giusto e l’ingiusto, tra la pace e la guerra, tra l’armonia e il disagio, tra la vittoria e la sconfitta. Spesso non dipende da noi lo stato. Però, questo filo sottile possiamo “impregnarlo” di un sentimento che è tutto: Amore. Dipende solo da noi, la chiave di tutto è il Cuore. Basta volerlo.
Tratterò dunque della natura e delle forze degli affetti, come anche del potere della Mente su di essi con lo stesso metodo con il quale ho trattato Dio e della Mente, e considererò le azioni e gli appetiti umani come se fosse questione di linee, di superfici o di corpi.
Se i farisei al tempo di Gesù dovessero incontrare quelli dei tempi attuali, griderebbero allo scandalo.
Il battito d’ali che legge nel vento natura che pulsail sangue che irrora la vena… nel lento aumentare del fiumeinonda campagne stravolge boscaglia è l’onda di pienadal passero inerme all’artiglio rapace… è scorrere lento ed è ancora silenzio… dove già tutto tace.
Scendere nelle acque profonde e fresche del mare, è come cercare nell’infinito di noi stessi. L’esperienza è addentrarsi e perdersi per un po’ di tempo in luoghi lontani dalla percezione umana, accerchiati da una natura diversa ed affascinante, accompagnati ogni secondo dal suono fluido e l’immagine turbinosa delle bolle. Se guardi in alto vedi un muro d’acqua e ti rendi conto di quanto sei minuto come uomo in confronto alla mole spaventosa degli abissi. Questo significa essere subacquei, una delle esperienze interiori più appaganti e dense d’amore a cui ho preso parte.
Siamo come una foglia in balia del vento, che non sa dove andrà ma si sente contenta.