Daniele De Patre – Frasi sulla Natura
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
Avevo spalancato la porta, invitando tanti ad entrare, credendo di aver accolto nel miglior modo possibile. Ho apparecchiato, ho fatto accomodare, ho servito, ho fatto trovare pietanze. Sarà poco, ma più di questo non sono in grado di fare. Adesso mio malgrado, la porta è stata chiusa. Sono rimasti pochi commensali: buon appetito…
Se c’è qualcosa che ti tormenta o preoccupa, non guardare davanti a te; guarda Lassù: troverai chi ti ascolterà sempre.
Lasciamo che la primavera ci avvolga nel suo canto, nei suoi colori e vestiamo il mondo con tutti i questi colori, perché la primavera ci fa sognare. Facciamo del mondo un bellissimo giardino dove germinerebbe il seme dall’amore.
Il non poter fare molto, spesso ci porta a non fare nulla. Bella scusa!
La dilatazione del tempo, l’obbiettivo perseguito con pazienza certosina. Una propria dimensione vissuta senza nessun possibile compromesso. Una ritrosia naturale verso un mondo frenetico. Un uso del rallenty che non ha eguali. Ecco, sta arrivando pianissimo il bradipo.
Il dolore più grande? La scomparsa di un familiareLa gioia più grande? Un figlioLa paura più grande? La malattia di un figlioIl dono più grande? Credere in DioIl bisogno più grande? Essere utile al prossimoIl desiderio più grande? GiustiziaIl valore più alto? RispettoLa sorpresa più grande? Avere un amicoLa cosa più grande? Avere Gesù vicinoLa benedizione più grande? La famiglial’obiettivo più grande? Domani forse lo saprò.