Daniele De Patre – Preghiere
Se potessi, gli chiederei: quanto manca? Se potessi, gli urlerei: fai presto! Se potessi, lo pregherei: falla finita, abbiamo fatto già troppi danni.
Se potessi, gli chiederei: quanto manca? Se potessi, gli urlerei: fai presto! Se potessi, lo pregherei: falla finita, abbiamo fatto già troppi danni.
Uno degli errori più grossi che possiamo commettere lungo il nostro cammino?Incrociare un amico e…
Il dolore più grande? La scomparsa di un familiareLa gioia più grande? Un figlioLa paura più grande? La malattia di un figlioIl dono più grande? Credere in DioIl bisogno più grande? Essere utile al prossimoIl desiderio più grande? GiustiziaIl valore più alto? RispettoLa sorpresa più grande? Avere un amicoLa cosa più grande? Avere Gesù vicinoLa benedizione più grande? La famiglial’obiettivo più grande? Domani forse lo saprò.
Signore mio Gesù anche oggi è quasi giunto al termine. Grazie di quello che mi hai donato. Nella notte accoglici per quel che siamo veglia su noi e sulle persone che amiamo, dona sollievo a chi sta soffrendo, sorreggi chi sta per cadere e ti prego illumina il suo cuore e la sua vita. Amen.
Urlare, sbraitare, agitarsi, però certi silenzi sono capaci di fare molto più rumore, tanto sono “assordanti”.
Ho capito che sono tanti ad abbaiare ma pochi sanno mordere. Ho capito che avere un amico è un miraggio. Ho capito che avere qualcuno che ti rispetta è un sogno: ma a volte i sogni si avverano. Ho capito che l’ipocrisia regna sovrana. Ho capito che i farisei del tempo di Gesù, se tornassero adesso, farebbero una “figuraccia”. Ho capito che se tendo la mano c’è chi pretende anche l’altra. Ho capito che amare è un vocabolo in “estinzione”. Ho capito… forse.
Signore, al termine del giorno ti lodo mio Dio e mio Gesù custodiscici nelle tue piaghe signore affinché ogni nostro dolore sia sanato dal tuo sangue, abbi misericordia di noi tutti e perdonaci. Amen.