Daniele De Patre – Religione
Se imparassimo a pregare, se capissimo l’importanza della preghiera, se pregassimo col cuore, quanti doni riceveremmo dal Signore!
Se imparassimo a pregare, se capissimo l’importanza della preghiera, se pregassimo col cuore, quanti doni riceveremmo dal Signore!
L’impossibile esiste solo per l’umano. Il Divino non ha limiti.
A udire questi due nomi, San Benedetto, San Francesco, uno sente piegarsi le ginocchia. I fondatori sono di solito delle aquile, i seguaci delle galline.
Restare sempre in platea, confusi tra il pubblico, è troppo semplice, e spesso anche insignificante. A volte sarebbe giusto mettersi in gioco, salire sul palco e diventare protagonista; se non primo attore, se non tra gli attori principali, almeno fare da comparsa. Restare sempre a guardare è triste. Ah, dimenticavo: non attendiamo troppo, il sipario potrebbe scendere per sempre.
Il diavolo è un ottimista se crede di poter cambiare il mondo.
Non importa sapere quante persone ti dicono di volerti bene, ma quali ti vogliono veramente bene, e soprattutto quanto ti vogliono bene.
Ecco quale è la nostra vocazione: essere oggi nel mondo Cristo Gesù che prega.