Daniele De Patre – Religione
Come pretendiamo che ci ascolti colui a cui non sappiamo chiedere?
Come pretendiamo che ci ascolti colui a cui non sappiamo chiedere?
Siamo umili e affidiamoci al controllo divino.
A lui non interessava ciò che si vedeva: a lui interessava ciò che si “sentiva”….
C’è chi insiste col suo fare ed evidenzia le proprie lacune, e c’è chi naturalmente fa grandi cose.
La religione è una forma di politica che sfrutta le debolezze umane per espandersi e governare.
Desideriamo sognare talmente tanto, da vivere sempre meno la realtà. Sveglia!
Nemmeno il potere dell’Altissimo può trasformare il male in bene, e il bene in male. Può provare e riprovare a deformare il vaso, il vasaio. Non cambia la natura sostanziale di ogni atomo dell’universo e delle sue dimensioni, senza condannare ad una lenta estinzione lo stesso universo… dove abita lo stesso Altissimo. Tutti mondi e dimensioni sono collegati strettamente tra di loro, al di là di questi non ne esistono altri. Non è il vaso che glielo dice. Un vaso non può parlare.