Daniele De Patre – Religione
Come pretendiamo che ci ascolti colui a cui non sappiamo chiedere?
Come pretendiamo che ci ascolti colui a cui non sappiamo chiedere?
Ti auguro di “sognare”, ma di non esagerare. Il “risveglio” potrebbe essere traumatico.
La parte più importante della mia religione è suonare la chitarra.
Per vedere con chiarezza la realtà della vita occorre salire in alto.
Umanamente sbagliando ma umanamente crescendo. Il punto d’arrivo però non potrò mai decidere… Ma l’avvio è sentenza a cui dò atto.
Qualsiasi mossa che facciamo nella scacchiera della vita, Adonai è sempre al nostro fianco ad assistere la nostra mano.
La religione e il clero sono state e forse resteranno, ancora per lungo tempo, tra i più importanti nemici del progresso e della libertà.