Daniele De Patre – Religione
Lui ci è sempre vicino. Siamo noi che troppe volte lo evitiamo, siamo noi che spesso non lo percepiamo, siamo noi tante volte a non restare in silenzio per ascoltarlo. Allora più attenzione, perché Lui c’è sempre!
Lui ci è sempre vicino. Siamo noi che troppe volte lo evitiamo, siamo noi che spesso non lo percepiamo, siamo noi tante volte a non restare in silenzio per ascoltarlo. Allora più attenzione, perché Lui c’è sempre!
Non pretendo di essere il migliore, tento solo di non essere il peggiore.
Dio, abbi pietà di chi non sa leggere, che ha possibilità di imparare, e non lo fa.
C’è chi insiste col suo fare ed evidenzia le proprie lacune, e c’è chi naturalmente fa grandi cose.
Se colui che m’ha colpito era l’essere immenso che, su quella collina da cui si vedeva il sole al tramonto, ha offerto la sua propria carne a me affamato…
Chiederei gentilmente ai lettori credenti di non offendersi quando i miei giovani protagonisti fanno critiche concernenti la religione, ma di rifletterci. Il mio intento non è assolutamente quello di influenzarvi, oh no! Lungi da me! Nonostante molti cristiani cerchino in tutti i modi di convertire gli atei, persino conl’imposizione, io voglio soltanto smontare alcuni luoghi comunisugli atei che, troppo spesso ancora oggi, sono accusati d’insensibilità, d’ignoranza, quando in realtà, molto spesso, sono delle persone profonde, riflessive e colte.
Ogni religione è repressiva.